Preparati all’emergenza

Scuola Secondaria di primo grado

Durante le lezioni di Scienze per la classe terza secondaria sono analizzati i terremoti. Vengono studiate le misure precauzionali e le norme di comportamento.

Obiettivi

Conoscere i terremoti e le loro caratteristiche; la misura dei terremoti e il rischio sismico.

Sviluppare semplici schematizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo a misure appropriate e semplici formalizzazioni.

Utilizzare strumenti opportuni per il proprio apprendimento e relazionare il proprio lavoro utilizzando un linguaggio tecnico specifico.

Tempo di apprendimento

Apprendimento in: 10 ore di lezione

Contenuti

I terremoti sono causati dal movimento delle placche tettoniche, che compongono la crosta terrestre. La Terra è divisa in diverse placche che galleggiano sulla parte fluida del mantello terrestre. Quando queste placche interagiscono, possono verificarsi diversi tipi di movimenti:

Convergenza: Due placche si muovono una verso l’altra. Una può essere spinta al di sotto dell’altra in un processo chiamato subduzione, generando terremoti.

Divergenza: Due placche si allontanano l’una dall’altra, causando la formazione di nuove croste oceaniche o terrestri. Anche questo movimento può generare terremoti.

Trasformazione: Due placche scorrono orizzontalmente una accanto all’altra. La tensione accumulata durante questo scorrimento può rilasciarsi improvvisamente causando un terremoto.

Quando avviene una rottura lungo una faglia a causa di questi movimenti, si verifica il rilascio di energia sotto forma di onde sismiche. Queste onde si propagano attraverso la Terra, causando il tremore che percepiamo come un terremoto. L’epicentro è il punto in superficie sopra la faglia dove si verifica la rottura, mentre l’ipocentro è il punto esatto all’interno della Terra dove avviene la rottura.

Inoltre in caso di terremoto, è importante seguire alcune precauzioni per garantire la tua sicurezza. Ecco alcune linee guida generali:

 

  • Mantieni la calma;
  • Trova un luogo sicuro;
  • Resta al chiuso;
  • Evacua se necessario;
  • Rimanere lontano da oggetti pericolanti;
  • Non usare ascensori;
  • Ascolta le comunicazioni ufficiali;
  • Aiuta gli altri;
  • Esercitati.

In questo percorso gli alunni sono introdotti allo studio attraverso un brevissimo video gancio che serve per attivare le conoscenze pregresse. A questa presentazione fatta in classe, segue la prima videolezione, assegnata per casa, che descrive le caratteristiche del fenomeno sismico, le diverse cause, i meccanismi di propagazione e di misurazione dell'intensità. In classe viene organizzato un brainstorming realizzata la mappa della lezione condivisa per la prima verifica degli apprendimenti.

Nella fase successiva di studio a casa gli alunni visionano e studiano in modo anticipato la lezione sulle norme di sicurezza, realizzano gli appunti e compilano un questionario strutturato inserito tra i materiali di studio forniti tramite la piattaforma didattica.

La fase di produzione chiude il percorso di studio attraverso la progettazione e realizzazione di un’infografica che descrive con brevi frasi e attraverso immagini rappresentative le principali norme di comportamento durante e dopo l'evento sismico.

Prima Fase - Introduzione:
Video gancio per attivare le conoscenze pregresse.
Presentazione in classe del fenomeno sismico.

Seconda Fase - Approfondimento a Casa:
Prima videolezione assegnata per casa sui dettagli del fenomeno sismico.
Visione anticipata, studio e realizzazione di appunti dagli studenti.
Compilazione di un questionario strutturato fornito tramite la piattaforma didattica.

Terza Fase - Le Norme di Sicurezza:
Studio a casa della lezione sulle norme di sicurezza.
Realizzazione di appunti e compilazione di un questionario strutturato.

Quarta Fase - Lezione in Classe e Verifica:
Organizzazione di un brainstorming in classe.
Creazione condivisa di una mappa concettuale per la verifica degli apprendimenti.

Quinta Fase - Produzione:
Progettazione e realizzazione di un'infografica.

Verifica apprendimento

COMPLETA CON LE PAROLE GIUSTE
Il terremoto è un’improvvisa _____________________ del terreno e parte da un punto sotto la superficie terrestre chiamato ____________________.
Il terremoto si diffonde attraverso le _______________________________. Gli studiosi usano le scale _____________________e ________________________ per misurare l’intensità del terremoto e l’energia delle scosse (espressa in ________________________________).
Se il terremoto avviene in _________________, la massa d’acqua che viene spostata in modo improvviso crea delle onde altissime. Questo fenomeno prende il nome di _________________ _________________________.

Quali sono le differenze tra la scala Richter e la scala Mercalli?
Che cos'è un sismografo?
Dai una definizione di ipocentro e di epicentro.
Quanti tipi di onde sismiche conosci?

Schede didattiche correlate